Ai piedi del monumento ai caduti della villa comunale, i paracadutisti della Sezione di Trani dell’Anpdi hanno ricordato, come ogni anno, i loro fratelli caduti in Afghanistan. La sobria, ma sentita cerimonia, ha visto dapprima l'ammassamento, quindi l'alzabandiera ai rituali tre squilli di tromba seguiti dall’inno di Mameli e, subito dopo, la fase degli Onori ai caduti.
Sulle note dell’inno del Piave, due portacorona della sezione si sono avvicinati al monumento, deponendovi la corona con il nastro tricolore e la scritta: «I paracadutisti d'Italia ai fratelli caduti».
A seguire, in rappresentanza della presidenza nazionale, il capitano Costantino Palmitessa, accompagnato dal presidente della Provincia, Francesco Ventola, e dal vice sindaco, Giuseppe De Simone, hanno effettuato il rituale omaggio alla corona. Subito dopo, il capitano Palmitessa ha recitato la Preghiera del paracadutista. Dopo il rituale «rompete le righe», tutti a terra per una sana «pompata» con l'instancabile Costantino Palmitessa, classe 1940, a guidare le operazioni.
Alla cerimonia erano presenti anche il vice comandante del Nono reggimento fanteria «Bari», di stanza a Trani, il vice comandante della locale Compagnia dei carabinieri ed il comandante della Compagnia di Trani della Guardia di finanza di Trani, oltre alle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma.




