Prima dieci edizioni del torneo di calcio a lui dedicato, adesso uno spettacolo musicale, peraltro già con illustri precedenti anche durante gli anni passati, in concomitanza con l’evento sportivo.
Obiettivo, tenere viva in città la memoria di Rino Lafiandra, giovane poliziotto tranese venuto a mancare nel 2003, a causa di un male incurabile. Lafiandra prestava servizio pressi il Reparto mobile di Padova, i cui colleghi, per tutti questi anni, fino a quando non si sono progressivamente separati a causa delle diverse destinazioni di servizio ricevute, sono sempre scesi a Trani per abbracciare la famiglia Lafiandra e gli amici approfittando del torneo calcistico.
Quei ragazzi avevano condiviso con il giovane e sfortunato Rino tante esperienze lavorative ed umane, sempre rivissute per tutti questi anni insieme con i colleghi del Reparto mobile di Bari e dal Commissariato di Trani. Ogni anno, un’occasione per riabbracciarsi e, soprattutto, ricordare un grande amico attraverso tutti i suoi amici di sempre ed una famiglia che, in tal senso, ha sempre dato tutto. Con un grande cuore.
Ecco, quindi, per quest’anno, la scelta di regalare alla città un altro, pregevole concerto musicale, anche grazie alla collaborazione con la Confraternita di Santa Maria de’ Dionisio, che, intanto, oggi concluderà la festa dei Santi Medici.
Si terrà così domani, sabato 27 settembre, alle 19.30 in piazza Libertà, con ingresso libero, il concerto della Fanfara nazionale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Domenico Lanzara.
La formazione, composta di una cinquantina di elementi tutti diplomati nei conservatori, affonda le proprie origini sul finire degli anni ’80. Creata come compagine da parata, su, modello di organismi di tradizione risorgimentale, si esibiva prevalentemente a cavallo. Dal 2004 viene impiegata come complesso musicale appiedato, e n’è stato ridisegnato l'organico con il graduale inserimento di strumenti ad ancia e l’ampliamento della sezione ritmica. Per tale motivo, pur mantenendo la denominazione storica di fanfara, l'organico la rende, di fatto, una media banda.
Il suo repertorio spazia da marce militari e sinfoniche a brani da concerto, toccando diversi generi musicali dalle opere originali per banda alle colonne sonore, dalla musica leggera alle composizioni jazz, indice di un elevato grado di professionalità raggiunto.
La fanfara ha sede a Roma e partecipa a numerose manifestazioni, di livello nazionale ed internazionale, che si tengono in importanti teatri, nonché alle cerimonie di giuramento degli allievi agenti presso le scuole di polizia, come pure intervenendo durante importanti eventi culturali ed a scopo benefico.
Il Maestro Lanzara, classe 1957 di Lauro, in provincia di Avellino, diplomatosi nel 1981 in clarinetto sotto la guida del maestro Nicola Conte con il massimo dei voti presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, è prima parte della Banda della Polizia di Stato e titolare della cattedra di clarinetto presso la Scuola musicale comunale di Viterbo.

