ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Aspettando il fitto casa, a Trani piovono sussidi: 15mila euro in due giorni per sessanta famiglie

«Dagli uffici della Regione Puglia mi hanno riferito che il mandato di pagamento per Trani è già in banca: speriamo che gli aventi diritto possano presto riscuotere». Così il capogruppo del Pd, Mimmo De Laurentis, rompendo il perdurante silenzio sul «fitto casa», vale a dire il contributo che rimborserà in parte i canoni versati nel 2012 ai proprietari degli appartamenti da loro condotti in locazione.

Da Bari ancora non ci sono notizie precise circa una data di pagamento, quantunque Mimmo De Laurentiis avesse già fatto sapere che dagli uffici preposti si erano diramate direttive che avrebbero previsto una priorità proprio per le città capoluogo di provincia.

Ciononostante, l'attesa si prolunga ed il Comune di Trani, come è noto, non è in grado di anticipare in alcun modo le somme, o una parte delle stesse, destinate agli oltre 1400 cittadini aventi diritto al rimborso.

Peraltro, nel momento in cui ci saranno materialmente i fondi disponibili, anche la tesoreria comunale avrà bisogno di almeno cinque giorni lavorativi prima di rendere gli sportelli dedicati disponibili all'utenza, che sarà suddivisa per le iniziali del cognome.

Tutto questo accresce la tensione, ma anche lo stato di bisogno. E non è un caso che, proprio negli ultimi giorni, quasi in un naturale rapporto di causa-effetto, si siano moltiplicate le determinazioni dirigenziali con cui vengono assegnati sussidi in favore di famiglie in stato di disagio sociale ed economico. In molti casi si tratta di nuclei familiari perfettamente sovrapponibili a quelli in attesa del fitto casa.

Il 16 settembre sono stati assegnati complessivi 5350 euro in favore di 20 diversi nuclei familiari che hanno dimostrato all’Ufficio servizi sociali di non essere in grado di affrontare una serie di problemi vari.

Un altro provvedimento, pubblicato nella stessa data, assegna 1200 euro, da dividersi fra due nuclei i cui capifamiglia ci sono rivolti ai servizi sociali per un aiuto economico per il pagamento di canoni di locazione in presenza di sfratto.

Ancora nella stessa data, altri 4000 euro sono stati erogati a beneficio di 17 nuclei familiari che si sono rivolti agli stessi sportelli comunali per i già richiamati «problemi vari» e non meglio precisati.

Il 17 settembre un nuovo provvedimento del dirigente ha assegnato 4600 euro, da ripartire fra 20 nuclei familiari.

Nel complesso, circa 15mila euro divisi fra 60 famiglie. E si tratta soltanto degli ultimi casi in cui la quinta ripartizione pone mano ad interventi urgenti in favore di famiglie in stato di disagio sociale dichiarato.

Ancora una volta, purtroppo, non si riesce a trovare un rimedio strutturale a questi problemi, che alimentano la presenza, nei locali del palazzo di città, di persone in costante attesa di notizie e, ovviamente, provvedimenti in loro favore per la liquidazione di fondi utili a sbarcare il lunario.

E non si può dimenticare, peraltro, la costante richiesta di lavoro da parte di soggetti legati alle cooperative sociali di tipo B, anch’essi costantemente alla ricerca di affidamenti di servizi da parte dell'Ufficio tecnico.

Negli ultimi mesi, addirittura, la gara per l’attacchinaggio è stata prima bandita e poi ritirata, mentre quella per la pulizia delle caditoie non aggiudicata. Nel frattempo, la Digos di Bari ha acquisito documentazioni su recenti affidamenti e, tutto questo, sta alimentando un clima di tensione che certamente non aiuta questi cittadini e, spesso, finisce addirittura per scatenare una guerra tra poveri, mettendo contro tra loro cooperative per il semplice motivo che alcune lavorerebbero più delle altre.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato