Straordinaria adesione alla petizione popolare sulla Tari, promossa dalla Cna Bat: raccolte oltre 1.800 firme per sollecitare il sindaco e l’amministrazione a rimodulare la tariffa e modificare il relativo regolamento.
Nonostante le continue richieste, abbiamo deciso di sospendere la raccolte delle firme, in modo da consentire alla nostra segreteria di predisporre la relativa documentazione da depositare al Comune nei prossimi giorni. Intanto arrivano primi segnali positivi.
Con nota del 17 settembre, il sindaco “ordinava” ai vari uffici comunali di provvedere con “estrema urgenza” ad esaminare le richieste avanzate dalla Cna Bat. In data 22 settembre, l'assessore alle finanze, dottoressa Emilia Pappalettera, promuoveva un incontro informale sulla Tari.
Alla presenza anche del dirigente dell’Area finanziaria, dottoressa Grazia Marcucci, e del responsabile dell’Ufficio tributi, dottoressa Cecilia Barbera, abbiamo illustrato, per circa due ore, una dettagliata proposta emendativa per consentire di superare le numerose criticità già evidenziate dalla stessa associazione.
Desideriamo innanzitutto ringraziare il sindaco, registrando con apprezzamento il perentorio coinvolgimento dei vari uffici al fine di vagliare le doglianze che i tantissimi contribuenti, tra utenze domestiche e non, attraverso la nostra iniziativa di partecipazione popolare, che precisiamo non ha alcun colore politico, hanno inteso manifestare sull'argomento.
Un ringraziamento particolare all’assessore Pappalettera, con la quale abbiamo potuto facilmente interagire, tenuto conto della sua esperienza come revisore dei conti dell'Azienda Amiu. L'incontro, svoltosi in uno spirito di ampia collaborazione tra le parti, è stato positivo e costruttivo, consentendo un sereno confronto sia sulle modifiche da apportare al regolamento, sia sulla rimodulazione della tariffa.
Ringraziamo infine la dottoressa Marcucci e la dottoressa Barbera per la disponibilità dimostrata a valutare attentamente le nostre richieste, per quanto di loro competenza. Siamo fiduciosi che gran parte delle nostre proposte saranno accolte e sottoposte all’attenzione dei consiglieri comunali nella prossima adunanza che si dovrebbe tenere entro fine mese.
Nei prossimi giorni consegneremo a tutti i Consiglieri Comunali, una relazione con le nostre richieste di modifica.
Desideriamo precisare che la nostra petizione popolare mira a tutelare incondizionatamente tutti i contribuenti, sia utenze non domestiche che domestiche, escludendo una “guerra tra poveri”. La nostra richiesta è di rivedere il gettito complessivo approvato nella seduta del consiglio comunale del 31 luglio 2014, rideterminando il costo di gestione del servizio previsto per l'anno 2014, non essendo allo stato, obbiettivamente, possibile realizzare i nuovi servizi indicati. Alla suddetta riduzione riteniamo opportuno che venga sommato l'importo di circa 600.000 euro, versato dai comuni che fino al mese di agosto hanno conferito nella discarica di Trani, a titolo di “ristoro ambientale”.
Comprendiamo le difficoltà tecniche che tale rimodulazione potrebbe comportare, compresi gli ulteriori costi per l'invio di nuovi avvisi di pagamento, ma in un momento così difficile, con le imprese che continuano a fallire e le famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, tutti sono chiamati a contribuire alla risoluzione di questo importante problema.
Michele De Marinis
Presidente CNA BAT
