La banda dei tir colpisce ancora, ed in maniera anche particolarmente efferata. Per fortuna, il nuovo assalto, compiuto da un vero e proprio commando, non ha determinato vittime e si è risolto anche con il rilascio dei camionisti, la restituzione del mezzo ed il recupero di tutta la merce rubata, rinvenuta in altro luogo.
I malviventi sono ricercati ma, almeno, l'operazione della Polizia stradale ha evitato il peggio. Tutto è accaduto nella mattinata di ieri, quando personale della Polizia di Stato, in servizio autostradale sull’A14, interveniva a seguito di una rapina ai danni di un autoarticolato avvenuta in agro di Canosa, direzione sud. A rendersene, protagonisti otto soggetti, tutti incappucciati e muniti anche di armi di grosso calibro.
I malviventi, a bordo di due autovetture di grossa cilindrata, secondo il più classico dei modus operandi, costringevano i due autisti a fermarsi sequestrando l’autoarticolato carico di merce di diversa natura, tra abbigliamento, scarpe, stoffe pneumatici ed altro ancora.
Il tir veniva trasferito in un’azienda di taglio e lavorazione di pietre, in agro di Trani, ove veniva scaricata e nascosta. Solo dopo quest’operazione, gli autisti risaliti a bordo dell’autoarticolato, rimasto vuoto, venivano rilasciati sulla strada provinciale 238, fra Andria e Trani, e davano l'allarme.
Le immediate ricerche portavano all’individuazione dell'azienda ed al rinvenimento di tutta la merce rubata, per un complessivo valore di circa un milione di euro. Tutto il maltolto è stato restituito ai legittimi proprietari, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, che ha disposto ulteriori attività d'indagine per pervenire all’individuazione degli autori del reato.
Soltanto pochi mesi, esattamente il 15 marzo scorso, i carabinieri, sempre coordinati dall’Ufficio del procuratore, Carlo Maria Capristo, avevano portato a termine un’importante operazione, coronata da sei arresti. Denominatore comune, la violenza dei rapinatori e l’utilizzo di aree di Trani per nascondere tir e merce sottratti.

