La pioggia non ha fermato gli appassionati e i fedelissimi de I Dialoghi di Trani, festival che riscuote ogni anno sempre più successo e coinvolgimento. I saluti della dottoressa Margherita Pasquale, direttrice del Castello Svevo, culla dei Dialoghi, hanno aperto le danze per il Festival nella struttura federiciana purtroppo - causa pioggia - nei locali al chiuso.
Grande partecipazione per gli interventi di Aleksandra Kania sulla crisi dei valori in Europa e sul valore della democrazia, a seguire si sono tenuti gli incontri con Ilaria Capua, Marco Malvaldi e Cristina Battocletti. In serata ad anticipare lo spettacolo emozionante della Compagnia Il Posto Danza Verticale tenutosi nel terrapieno del Castello, c'è stato l'intervento su "L'Italia del futuro" di Remo Bodei, Alan Friedman e Pietro Del Soldà.
In giornata si sono tenuti gli incontri con Luigi Miraglia (incontri di MicroMega) su una rinnovata visione dell'utilizzo della lingua latina e un approfondimento di Niccolò Carmineo e Andrea Lovato sul nostro mare. Dallo spazio atterra Umberto Guidoni che parlerà con Pietro Del Soldà.
Attesa anche la proiezione a cura del Circolo del cinema Dino Risi su Massimo Troisi. Nel pomeriggio "Il Punto sull'antimafia" con Gian Carlo Caselli, Nando Dalla Chiesa, Sandra Bonsanti e Giorgio Zanchini.
Il filoso Zygmunt Bauman alle ore 17 nel cortile centrale (salvo pioggia) terrà un intervento dal tema "Perchè non riusciamo a vedere il futuro prima che accada?". Questa sera Michela Murgia e a seguire Giuseppe Longo con "Un trapianto molto particolare".
foto tratte dalla pagina ufficiale de I Dialoghi di Trani



