Creare opportunità di lavoro ed integrazione, anche e soprattutto per i diversamente abili, punto di forza per una crescita armonica della società, dal sociale alla scuola, dall’assistenza medica al dopolavoro. Questi i quattro punti focali di cui si è parlato a Trani, nel corso del convegno organizzato dalla Partito democratico e, segnatamente, dal presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, in merito allo snellimento della burocrazia in favore delle categorie disagiate.
Davide Faraone, deputato del Pd e responsabile nazionale welfare del partito, ospite del convegno, ha riferito che «in questa legislatura, con la legge sulla semplificazione, sono già stati fatti una serie di interventi sulla burocrazia. Altri ne abbiamo in cantiere in ambito scolastico, come, per esempio, la riforma del sostegno e la specializzazione degli insegnanti di sostegno. Serve un intervento sul sostegno legato alla specificità e, al tempo stesso, bisogna dedicarsi al dopolavoro ed avere la sensibilità e l'orgoglio di far sì che, a queste fasi, la politica risponda nel modo migliore».
Quanto a Ferrante, l'occasione è stata utile per fare il punto della situazione sul welfare a Trani: «Siamo impegnati a ridefinire l'assetto complessivo del settore nella nostra città - ha detto Ferrante -, che non può limitarsi ad una semplice erogazione di contributi a pioggia. Contiamo molto sul piano sociale di zona, per esempio, garantendo servizi essenziali come l'assistenza specialistica nelle scuole e gli asili nido, ancora non partiti».
