ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Stazione di Trani chiusa, da Comune e Servizi sociali ancora nessuna alternativa ai senza tetto

La patata bollente è passata nelle mani del Comune di Trani e, segnatamente, dell'Ufficio servizi sociali. Allo stesso indirizzo, più volte, i senzatetto che per mesi hanno dormito nella stazione ferroviaria si erano rivolti, invano, nella speranza di trovare una sistemazione, eventualmente posta loro a disposizione dalla civica amministrazione: il denominatore comune è che non ci sono locali, e quindi soluzioni, neanche adesso che ci si trova nel momento di massima emergenza.

Così, da lunedì sera, i senza fissa dimora si ritrovano per strada o si arrangiano altrove. Di sicuro, sono fuori dell'atrio e della sala d'aspetto della stazione ferroviaria, blindati dalle 21 alle 6 per motivi di sicurezza ed igiene pubblica.

Nei mesi scorsi, nel migliore dei casi, erano stati ospitati a turno, ma per un tempo ristretto, presso il centro Jobel dell’associazione Promozione sociale solidarietà, i cui posti letto, però, sono preliminarmente riservati a cittadini con disagio mentale.

Loro vivono un disagio esclusivamente sociale, quantunque profondo, e sono stati sempre monitorati dal competente ufficio comunale, come pure dalle forze dell'ordine che periodicamente hanno effettuato controlli in stazione identificando i presenti.

Adesso però, le porte si sono chiuse e l’alternativa ancora non c'è. « È giusto impedire la consueta permanenza notturna di persone nel salone della biglietteria e nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria – riconosce il responsabile delle politiche sociali di Sel, Rino Negrogno -, però, oltre alla questione che tanto ci preme di carattere igienico sanitario e sicurezza pubblica, vi è quella non meno importante della dignità di queste persone meno fortunate di noi. Considerando che per loro, quella di vivere nella stazione non è una scelta piacevole, ma obbligata, e considerando che sono, per lo più, persone senza dimora, è nostro dovere – conclude Negrogno -, dovere di questa amministrazione, garantire loro una sistemazione dignitosa».

Notizie del giorno

È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato