Ancora una volta la cattiva gestione dell’apparato comunale va a discapito dei più deboli. Infatti si apprende che a causa di mancanza dei fondi comunali vengono tagliati i servizi dove sono impegnati lavoratori delle cooperative sociali. Si sta parlando degli appalti del verde pubblico, servizi cimiteriali, pulizie uffici comunali, villa comunale e villa Guastamacchia.
Per questi appalti è stata proposta ai presidenti delle Cooperative, verbalmente (sic!) e a fine contratto di proroga dell’appalto, un’ ulteriore proroga del servizio ma con un taglio dei fondi, procurando la riduzione delle ore per i lavoratori interessati ai cantieri e un minor servizio alla città.
Secondo la CSE FULSCAM vi sarebbero anche dei forti dubbi sulla regolarità di affidamenti di tutti gli appalti in quanto si potrebbero rilevare irregolarità quando per altro cantiere (Uffici Giudiziari) entro il termine di decadenza (30/09/14) pare sia stata proposta ufficialmente una proroga senza tagli alla Cooperativa assegnataria del vecchio appalto. Questo provocherebbe l’adozione di provvedimenti con due pesi e due misure, in contrasto con le normative vigenti.
Per quanto riguarda il cantiere degli uffici comunali, gli stessi verrebbero puliti a giorni alterni non rendendo idonei gli utilizzi degli stessi e dei bagni, anche quelli aperti al pubblico.
Infine si rileva la disparità di trattamento dei dipendenti per la pulizia degli uffici pubblici; quelli statali del tribunale avrebbero uffici puliti tutti i giorni mentre quelli comunali solo a giorni alterni.
Sig, Sindaco, che fine hanno fatto i soldi del capitolo destinato ai pagamenti degli appalti interessati? È vero che sono stati prosciugati per gli affidamenti diretti per gli stessi servizi affidati agli appalti de quo?
I lavoratori interessati agli appalti delle Cooperative sociali per lo più sono soggetti interessati al recupero o indigenti che anche con questo lavoro hanno difficoltà economiche per un dignitosa sopravvivenza.
Sarebbe stato opportuno, forse, rimpinguare le casse comunali con le riduzione delle sprecate indennità rivenienti dalle cariche elettive vista com’è ridotta la Città di Trani.
Michele Giuliano (coordinatore territoriale Cse Fulscam)
