Uno dei problemi che in questi giorni affligge i cittadini tranesi proprietari di abitazione principale e relative pertinenze è il pagamento della oramai prossima prima rata della TASI.
In effetti entro il 16 ottobre, come in gran parte dell’Italia, andrà pagato il 50% del nuovo tributo, la Tassa sui Servizi Indivisibili che a Trani prevede un’aliquota pari al 2,5 per mille da applicare sulla stessa base imponibile prevista per l’IMU.
Non si tratta di un calcolo particolarmente complesso ma, considerando i pochi giorni a disposizione, diventa non agevole cimentarsi o trovare chi si “avventuri” in questi calcoli. Normalmente per certe questioni ci si rivolge a chi ha competenza in materia di dichiarazioni fiscali o a chi ha una certa pratica nel calcolo dell’IMU.
Parliamo degli studi commerciali, dei CAF, delle associazioni di categoria, ecc., insomma di tutti coloro che sono reduci dalle trasmissioni telematiche delle dichiarazioni dei redditi (Unico 2014), delle dichiarazioni Irap e dei modelli 770 (dichiarazione dei sostituti di imposta), tutte scadenze del mese di settembre.
C’è anche la possibilità di recarsi all’Ufficio Tributi del comune di Trani (apertura diurna dal martedì al giovedì, dalle ore 8,30 alle ore 10,00 o il pomeriggio del giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18,30, con il lunedì ed il venerdì chiuso al pubblico), ma non è difficile prevedere lunghe ed estenuanti file allo sportello.
L’I.I.S.S. (Istituto di Istruzione Secondaria Superiore, il “tecnico per ragionieri” per intenderci) “Aldo Moro” di Trani, nell’ottica di aprirsi sempre più al territorio, si mette a disposizione della popolazione tranese per calcolare gratuitamente la TASI oggi, sabato 4 ottobre, dalle ore 8,30 alle ore 12,00.
Infatti gli studenti e le studentesse della classe Quinta “B” del corso Amministrazione Finanza e Marketing, guidati dal prof. Mario Camero, saranno a disposizione di quanti vorranno farsi calcolare la TASI e compilare il relativo modello di pagamento F24, ovviamente per il solo comune di Trani (i regolamenti TASI cambiano da comune a comune).
Sarà sufficiente sabato mattina prossima recarsi a scuola, in via Gran Bretagna (zona Sant’Angelo), muniti delle visure catastali degli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze o delle unità immobiliari assimilate all’abitazione principale (quelle date in uso a parenti con contratto di comodato scritto e registrato che non hanno pagato l’IMU) per poter usufruire del servizio completamente gratuito di calcolo TASI e redazione del modello F24.
“Pensiamo di offrire un servizio gradito ai contribuenti Tranesi – ci diceva il collaboratore del Preside/Dirigente Scolastico prof. Savino Di Perna – alleggerendo nel contempo gli studi di consulenza tranesi senza entrare in conflitto o in concorrenza con gli stessi. La scuola si deve aprire al territorio e cercare di favorire attività pratiche da parte degli studenti in questo caso sotto la supervisione del prof. Mario Camero, perché stiamo parlando di calcoli di somme da pagare e che se sbagliati comporterebbero l’applicazione di sanzioni ed interessi”.