La scrivente apprende da notizie stampa di Sue dichiarazioni in merito alla risoluzione immediata circa la vertenza in atto per la sospensione delle proroghe per gli appalti dei servizi comunali. Addirittura le testate giornalistiche intitolano che i bagni pubblici hanno già riaperto.
Di contro, da altri fonti, apprendiamo che nessun provvedimento amministrativo è stato formalizzato e pare che questo sia causato dalla incertezza economica. Quindi appare strano che il cantiere dei bagni pubblici stia funzionando senza alcun provvedimento amministrativo e senza conoscere le eventuali riduzioni delle ore così come riportati dai citati articoli.
Altre voci che rimbalzano dal Palazzo di Città informano che nell’incontro avuto questa mattina con un sindacalista, l’ Assessore ai LL.PP. e un Suo Dirigente, sia stato assicurato per il cantiere del verde pubblico il monte ore originario dell’appalto.
Il caos che regna su questa faccenda sta degenerando, creando false aspettative per chi ha avuto assicurazioni del mantenimento dell’orario e forti disagi tra i lavoratori che non hanno ancora riscontro sul loro futuro lavorativo e solo il responsabile comportamento della scrivente ha impedito questa mattina una più corposa e rumorosa manifestazione dei lavoratori.
Ma ormai il caos sta montando, anche grazie agli articoli di stampa e quindi anche la protesta sta aumentando in maniera esponenziale.
Pertanto siamo a chiedere di procedere con le gare per i cantieri in questione ( non sappiamo se il Comune è ancora nella legalità nel far perdurare le proroghe che hanno superato il periodo dell’appalto) e di conoscere l’atto amministrativo con cui ha avrebbe prorogato i termini di scadenza del cantiere dei bagni.
In difetto la scrivente si vedrà costretta a informare le Autorità all’uopo preposte a tutela dei diritti dei lavoratori interessati agli appalti.
Michele Giuliano - Coordinatore territoriale Cse Fulscam
