ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Bimbi rom in classe a Trani, Ferrante: «La strada è ancora lunga». Carlo Laurora: «Bimbo e mamma sono felici, e tanto basta»

«C'è tanta ignoranza alla base di comportamenti discriminatori. Quei bambini non costituiscono pericolo per alcuno e sono contento che vadano a scuola, invece che dedicarsi ad altro. La strada per l'integrazione è ancora lunga». Così Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale, in merito al presunto caso di discriminazione avvenuto in una prima classe del quarto circolo.

Nelle ore precedenti alla diffusione della notizia, anche l'ex consigliere provionciale Carlo Laurora era intervenuto in favore del bambino rom: «Non mi spiegavo tanto allarmismo e, soprattutto, mi immedesimavo nel povero bambino, percepito come una fastidiosa presenza se non addirittura come un pericolo. Ho cercato con lo sguardo tra i bambini sperando di poterlo scorgere per gli abiti sdruciti o perché magari sporco e malnutrito. Nonostante il mio impegno non sono riuscito a distinguerlo: c'erano soltanto bambini bellissimi ed erano tutti ordinati, puliti e disciplinati. Ad un certo punto ho scorto un bimbo che, con gli occhi bassi, forse anche un po' tristi, si allontanava mestamente e raggiungeva la sua mamma nelle retrovie. Era, in effetti, una mamma diversa, lontana dalle altre mamme, isolata ed in disparte, quasi quasi attenta a non disturbare. In quel momento ho capito chi era quel bimbo: era lui il bimbo rom. Un bimbo identico a tutti gli altri, indistinto tra i bimbi festanti, fiero del suo grembiulino e del suo zainetto. Ho riconosciuto la sua mamma, dignitosa ed elegante con gli abiti tipicamente rom che fugavano ogni mio dubbio: era una mamma silenziosa orgogliosamente silenziosa. Era una mamma felice, felice per il suo bimbo e per il suo futuro».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca