Primi dati ufficiali seguenti alla sospensione della discarica per rifiuti solidi urbani di contrada Puro vechio, e, in particolare ai tre rapporti di prova contenenti i risultati delle analisi effettuate relativamente ad acque di falda prelevate in tre pozzi esterni all'area in cui insiste la discarica.
Si tratta, nel dettaglio, dei tre seguenti punti di prelievo: pozzo spia P7V, posizionato a valle dell’impianto, nell'area della Policastro estrazioni pietre, in contrada Casa rossa; pozzo spia P8M, posizionato a monte della discarica, nell'area della Beton bitume e cave, in via Andria: pozzo spia P9M, posizionato a monte nell'area della Unicalcestruzzi, in via Andria.
Ebbene, tutti e tre hanno fatto risultare che «non risulta alcun inquinamento della falda. Pertanto - commenta Ruggiero -, meraviglia che alcuni soggetti politici e consiglieri comunali abbiamo parlato a cuor leggero di inquinamento della falda senza, peraltro, avere chiesto ad Amiu analisi relative ai pozzi spia esterni alla discarica. Se è possibile comprendere la strumentazione politica - aggiunge Ruggiero - non è altrettanto plausibile tollerare azioni mirate a mistificare la realtà, che è invece rappresentata dei risultati delle analisi».
Amiu ha pubblicato i rapporti completi delle analisi sul suo sito internet, ma ha compiuto anche un’ulteriore verifica sul pozzo di un privato, a soli 300 metri dalla discarica, ed anche questo ha dato esito negativo. «È vero che in un sistema democratico - riprende Ruggiero - ognuno è libero di pensare ed esprimere il proprio pensiero, ma è altrettanto innegabile che ognuno si assume la propria responsabilità, tanto più allorquando si crea un pericoloso allarme sociale e si agitano con leggerezza presunti responsabili, la cui individuazione compete, invece, esclusivamente all'autorità giudiziaria».

