I provvedimenti all'ordine del giorno del Consiglio Comunale del prossimo 8 ottobre diventano 43. Ai 17 inclusi nel primo ordine del giorno, infatti, si sono aggiunti altri 26, inclusi in un ordine del giorno aggiuntivo di delibere che riguardano, per 24 casi, il riconoscimento di debiti fuori bilancio.
Di questi viene precisato l'importo soltanto degli ultimi elencati. Quelli di maggiore entità risultano essere il debito maturato per i servizi forniti dall’ultimo gestore della refezione scolastica (153mila euro) e dall'Anci (negli anni che vanno dal 2005 al 2011), pari a 55mila euro.
Per il resto, si tratta di pendenze per il pagamento di lavori di somma urgenza: uffici giudiziari; immobili comunali; comando dei vigili urbani; rete idrica e fognaria nei pressi del tribunale; gabinetto del sindaco; lastrico solare del palazzo di città; area antistante uffici della villa comunale; spogliatoi della Fortis Trani; bagni al secondo piano di palazzo Torres; aule di udienza e camera di consiglio dello stesso edificio; bagni e spogliatoi del PalaAssi; ambienti della biblioteca comunale; asili nido presso le scuole Cezza e Palumbo; muro di recinzione della villa comunale lungo via Statuti marittimi; manutenzione ordinaria e straordinaria presso le scuole materne, elementari e medie; Impianti elettrici degli uffici giudiziari; fatture di Palazzo Beltrani; decreti ingiuntivi e verbali di conciliazione notificati al Comune di Trani entro il 31 dicembre 2013.
Il consigliere di maggioranza Antonio Franzese ha riferito che l’importo complessivo di questi debiti ammonterebbe a circa 2 milioni.
Il presidente dell'assemblea Fabrizio Ferrante, non ha incluso all’ordine del giorno altri provvedimenti analoghi: sono stati per il momento accantonati perché non completi nella loro fase istruttoria e, dunque, non pronti per il consiglio.
L'ordine del giorno viene completato da una modifica della delibera di esternalizzazione dei servizi di supporto alla gestione ordinaria, accertamento e riscossione delle entrate tributarie, con l'affidamento in concessione dei tributi minori e del servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie.
Infine la gara per l'affidamento del servizio di tesoreria comunale, per il periodo di cinque anni, e relativo schema di convenzione.
