Tre scuole di danza per quattro comuni: Andria, Barletta, Biscegli e Corato. Questi i numeri e la geografia dell’animazione di questa serata, data conclusiva della nona edizione di Tranindanza.
Tanti cuori hanno solcato il palcoscenico del teatro Impero, rendendolo tempio di musica ed arte del corpo per cinque, frizzanti serate. Tra chi ha macinato chilometri e chi ha giocato in casa, Trani ha ospitato ballerini da tutta la Puglia e continuerà a farlo ancora fino a questa sera.
L’inconfondibile e carismatica Angela Molinari ha aperto e condotto gli appuntamenti con il ritmo, che l’anno vista padrona di un palco che, come ha spesso ripetuto, è anche un po’ casa sua. Al suo fianco Niki Battaglia, ideatore del format e responsabile dell’agenzia Madeinpuglia.net, organizzatrive dell’evento patrocinato e sostenuto dal Comune di Trani.
Coreografie e musical, grandi e piccini, professionisti e nuove leve hanno dato il meglio di sé ed espresso la propria passione nel modo più efficace, ballando ed emozionando il pubblico. Serate di spettacoli ed applausi mosse da un unico obiettivo: premiare chi ha faticato tanto per guadagnarsi un palco e meritarsi forti applausi e consensi.
Ma Tranindanza va oltre e, così, durante tutta la kermesse, tra una esibizione e l’altra, ad inizio e fine serata, è stato lanciato un appello per sostenere attivamente l’iniziativa del Fai “I luoghi del cuore”, chiedendo al pubblico di votare a favore della chiesa di San Domenico. «Per tutti gli appuntamenti, fino alla serata conclusiva di domani (oggi, ndr), non ci siamo mai stancati di raccogliere quante più firme possibile - afferma Battaglia -. All’ingresso in sala, c’è un tavolino con fogli per la raccolta firme, altrimenti è possibile votare tramite internet».
Questa sera, come sempre, l’appuntamento è 20.30 e l’ingresso a pagamento: 2,50 euro.
