Padre Pasquale Cormio, ogni giorno, fa registrare qualche lieve miglioramento. Ormai sono trascorse due settimane dal drammatico incidente automobilistico, alle porte di Roma, in cui il sacerdote agostiniano tranese, come si ricorderà, è rimasto gravemente ferito. Nello stesso sinistro ha perso la vita un religioso 78enne, di Tolentino, che conduceva l’auto in cui si trovava anche Padre Pasquale.
Le ultime notizie dall’ospedale della capitale, in cui è ricoverato, riferiscono che l’intestino sembra dare qualche segnale positivo, le condizioni dei polmoni sono stazionarie e, soprattutto, paiono scongiurate nuove infezioni. Peraltro, resta ancora da tenere in stretta osservazione il cuore
Nei giorni passati, l’equipe medica che lo sta assistendo ha progressivamente ridotto la quantità di sedativi somministrati al paziente, per valutarne le reazioni. Nel frattempo, è stato rimosso anche il drenaggio ai polmoni. Quantunque Padre Pasquale respiri ancora attraverso una macchina si è provato a ridurne progressivamente l’intensità per valutare quanto riesca a respirare autonomamente.
Il risultato è che Padre Pasquale si mostra sempre più sveglio, vigile e, ovviamente, visibilmente emozionato, oltre che desideroso di parlare. Complessivamente, il religioso ha subito quattro interventi chirurgici. La comunità diocesana, ovviamente, continua a pregare per lui chiedendo ai fedeli di unirsi alla preghiera e rafforzarla quotidianamente.
