Il dirigente della quinta ripartizione, Roberta Lorusso, ha impegnato una somma di 85mila euro per il saldo del Trani international festival. La manifestazione era stata oggetto di un anticipo di fondi, pari a 65mila euro, per coprire quasi l'intera sezione Talk, che è costata complessivamente 75mila euro.
La differenza impegnata per l’occasione è stata rappresentata, dunque, dalle seguenti voci: 10mila euro per i talk (circolo culturale Corte sveva, Andria), 3000 euro per la sezione Cinema (equamente divisi fra i circoli Dino Risi e Settimo piano e mezzo); 16.500 euro per la sezione Fooding (associazione Noao, Roma); 54.500 euro per il Teatro internazionale de Los elementos (Ck technology, Londra); 1000 euro per spese di carattere generale, definite «urgenti ed imprevedibili».

