Giusto per non farci mancare niente. I problemi strutturali degli impianti sportivi continuano a rendere difficile l'attività dei vari sodalizi, in questo caso quelli calcistici. Il campetto comunale "Bovio", fino all'anno scorso sede delle gare interne di alcune formazioni tranesi, da quest'anno non ha più l'omologazione della Figc. Dunque, nessuna partita ufficiale fino a nuovo ordine.
Questo è un danno enorme per chi vuole fare sport. I campionati del settore giovanile locale non hanno ancora avuto inizio (quelli a carattere regionale, invece, sì). Ma la mancata omologazione dell'impianto sportivo comunque riguarderà l'intera stagione sportiva.
Alla base di questo mancato nullaosta, a quanto pare, dovrebbero esserci alcune cose, come ad esempio la recinzione adiacente al muro della ferrovia che costeggia il campo, gli spogliatoi, ma soprattutto non sono state ancora adottate le nuove direttive in materia di sicurezza del 2013.
Mentre per il campo del "Mons. Addazi" l'omologazione è stata regolarmente rinnovata (per quattro anni), per il Bovio tutto ciò appare praticamente impossibile. A meno che non si intervenga attivamente e in maniera spedita. Cosa peraltro difficile. Inoltre non poteva mancare anche un paradosso. Ossia. Si hanno a disposizione i finanziamenti per il rifacimento del "Bovio" (comprensivo di erbetta sintetica e messa a norma di sicurezza) attraverso il Gal, ma fino a quando il progetto della struttura sportiva non avrà l'ok del Coni, il campo non potrà che essere fruibile solo per gli allenamenti.
Sono almeno quattro le compagini che non sapranno dove disputare le loro gare interne. La domanda è: dove andranno a giocare queste squadre le loro partite casalinghe? Alcuni stanno pensando di poter riversare l'intera attività presso il Centro Sportivo Capirro, che però è un circolo privato, e dunque queste società andrebbero incontro ad ulteriori spese. A meno che il Comune non abbia intenzione di far fronte a questi esborsi sobbarcandosi ulteriori costi.
Insomma, un'altra tegola. E pensare che il "Bovio" è dotato anche dell'illuminazione artificiale, cruccio di molti sportivi tranesi che la vorrebbero per lo stadio "Comunale".
