Qualcuno non condivide lo strumento, per altri è "bibbia", altri ancora fanno di tutto per migliorare le proprie recensioni e la classifica ma se non sono accompagnate da buona volontà, buone relazioni con i clienti ed ottima cucina, i risultati non sono brillanti.
C'è però chi riesce con pazienza e dedizione a deliziare i palati e a creare una sintonia con il cliente che non può far altro che dar merito a chi lo ha accolto e ne ha coccolato i sensi per una cena o un pranzo. Ed è così che tra i 353 ristoranti premiati nel mondo, la top ten italiana vede in testa un ristorante giovane e tutto tranese: Quintessenza.
La portavoce della community di viaggi più famosa al mondo, Valentina Quattro, ha brindato in onore dei fratelli Di Gennaro, piazzatisi al primo posto per l'Italia: «Complimenti a questi ristoranti che hanno conquistato la nostra community e i loro palati e dedichiamo un brindisi speciale al ristorante Quintessenza di Trani, vincitore della top 10 italiana».
La notizia è stata pubblicata su diverse testate nazionali, compreso il sito di Repubblica.it in una sezione destinata al mondo del food. La redattrice ha intervistato lo chef Stefano Di Gennaro (ci sono anche altri tre fratelli "Di Gennaro": il maitre Domenico, Saverio che fa il sommelier e Alessandro che aiuta i fratelli nel fine settimana): «Siamo primi in Italia e ci gratifica moltissimo. Quando ci si dice che a Trani siamo i primi su questa community, non manchiamo di rispondere che nella nostra splendida città le realtà gastronomiche sicuramente sono molte. Naturalmente giungere in un contesto nazionale ci gratifica doppiamente, ma guardiamo alle tante realtà nazionali come esempi a cui aspirare e da cui imparare».
«Tripadvisor è sicuramente un’arma a doppio taglio – ammette il cuoco di Quintessenza – ma è inutile negare che per noi è stato un ottimo alleato. Il nostro è tra i pochissimi ristoranti di Trani a non godere della vista porto, che viene solitamente preso d’assalto. Per noi la community ha funzionato da passaparola virtuale, la migliore delle pubblicità, l’arma più potente attraverso la quale affermarsi, la mappa attraverso la quale trovarci».
E noi, con loro, brindiamo a tutte le nostre eccellenze e a chi riesce per un po' a farci inorgoglire.
