La Tari cambia solo per quello che ha previsto l’amministrazione nella delibera portata in consiglio: «Aumento dell’autorizzazione massima di spesa utile a finanziare le riduzioni ed esenzioni ai sensi del regolamento Iuc». Senza minoranza in aula, non si è letta alcuna relazione, non vi è stato dibattito, né si è fatta parola di emendamenti.
È da ipotizzare, pertanto, che le richieste di modifica avanzate dalla Cna, per la riduzione del tributo, non siano state prese in considerazione, ignorando, di fatto, le 1848 firme raccolte a supporto. Nessun cenno, tanto meno, alla diffida del movimento Trani libera: il piano finanziario di Amiu non si tocca e, pertanto, nessuna restituzione parziale di soldi ai cittadini per la Tari già pagata.
Sul fronte dell’altro, nuovo tributo locale, la Tasi, respinti gli emendamenti della minoranza, se n’è accolto uno della maggioranza (proposto da Cozzoli ed altri) per il posticipo del pagamento della prima rata al 16 ottobre, e non più al 30 settembre, così da favorire i contribuenti nella reperibilità dei fondi necessari.
Approvati i 25 riconoscimenti di debiti fuori bilancio, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro. Per tutti, il consigliere della Puglia prima di tutto, Antonio Franzese, a nome della maggioranza, ha chiesto al segretario generale «di vetrificare la presenza di tutti i pareri e trasferire l'intera documentazione alla Procura generale della Corte dei conti per le eventuali azioni di responsabilità nei confronti di chi ha determinato tali debiti». Dall’interlocutore, Donato Susca, è arrivata la risposta previsto: «Ci sono tutti i pareri prescritti e l’interessamento dell’organo inquirente è già avvenuto».
Approvato il Piano di emergenza di protezione civile, per dichiarata urgenza, essendo lo stesso fermo al 1988. «E noi siamo fieri di aggiornarlo, d’intesa con Prefettura e Provincia, che, insieme, hanno allestito una modernissima sala di protezione civile, che tutti noi, oltre che gli alunni, dovremmo essere fieri».
Approvato a sorpresa, infine, l’atto d’indirizzo per la stabilizzazione, tramite transazione, degli agenti di Polizia locale che abbiano lavorato più di 36 mesi. La delibera è stata emendata su richiesta dei consiglieri Di Pinto, nonché Damascelli e Lima. Si punta a richiedere al Ministero competente una deroga normativa per l’assunzione di tutti i precari, demandando all’Ufficio personale l’intera pratica dopo l’ottenimento del consenso.
Il consiglio comunale s’è chiuso con il rinvio ad altra data, chiesto ed ottenuto dal sindaco, di regolamento sugli impianti pubblicitari, esternalizzazione dei tributi minori e gara per l’affidamento della tesoreria comunale. Riserbato ha motivato la richiesta così: «Ci sono le elezioni provinciali». Hanno votato favorevolmente al rinvio 14 consiglieri: “no” di Sonatore, Lima, Franzese e Brescia.
