Ci sarà anche un annullo postale speciale la festa dell’Azione cattolica diocesana di Trani, che va in scena oggi con un grande evento in piazza Plebiscito, previsto per l’intero arco della giornata, dal titolo «Fiera di esserci».
«Venticinque anni di intenso lavoro per creare un cammino comune nella nostra chiesa locale – dice il presidente, Antonio Citro -. L’intento dell’Ac è sempre stato, ed oggi lo è ancora di più con le indicazioni di Papa Francesco, dare una testimonianza cristiana credibile, nel tessuto laico delle nostre città».
Nell’area antistante la villa comunale si allestiranno numerosi stand, in rappresentanza dei tanti gruppi, movimenti e associazioni che, nel territorio della diocesi, offrono un servizio alla persona. «La nostra attenzione verrà data alle persone meno fortunate di noi – specifica Citro -, che cercano spiragli migliori per dare dignità alla propria esistenza. In particolare, porremo la nostra attenzione sugli immigrati che arrivano in Europa, toccando suolo all’isola di Lampedusa. Nostro ospite sarà il presidente diocesano dell’Ac di Agrigento, Massimo Muratore, nel cui territorio rientra l’isola di Lampedusa».
Ed i ragazzi dell’Acr, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, vivranno a loro volta la festa animando diverse piazze di Trani, per evidenziare quanto il protagonismo dei ragazzi è comunque una voce da considerare da parte del mondo adulto.
Fra gli altri ospiti eccellenti, quelli provenienti dalla comunità cattolica di Berat, in Albania, «con i quali da diversi anni abbiamo avviato un gemellaggio – fa sapere Citro -. La dimensione internazionale è parte integrante della vita quotidiana dei gruppi di Ac, e questi incontri contribuiscono ad alimentare e rafforzare la nostra fede, proprio a contatto con chi assapora e lotta perché possa manifestare la propria religiosità».
