Oggi, dalle 8 alle 20, si vota per l'elezione del nuovo consiglio provinciale, alla quale sono chiamati 238 tra sindaci e consiglieri comunali. Il consesso sarà formato dal presidente, che uscirà dalla sfida il candidato del centrodestra, Francesco Spina (sindaco di Bisceglie), e quello del centrosinistra, Pasquale Cascella (omologo di Barletta), e da 12 consiglieri che saranno i più suffragati fra tutti i consiglieri comunali in carica. Domattina lo scrutinio, dalle 8.
Il mandato del nuovo consiglio provinciale, affiancato dall'assemblea dei sindaci come organo esecutivo, durerà tre anni, nell'attesa della definizione del nuovo ordinamento delle province, destinate a scomparire quantunque sei regioni abbiano già presentato ricorsi costituzionali i cui esiti potrebbero clamorosamente rimettere tutto in discussione.
Curiosità: il divieto di introdurre telefonini in cabina e fotografare il voto vale anche per sindaci e consiglieri comunali. Il manifestino che li ammonisce circa i rischi, penalmente rilevanti, di tale infrazione, era presente già da ieri sulla porta del seggio elettorale, allestito presso l'aula consiliare di Andria.
Per la cronaca, il primo a votare è stato un tranese, oltre che candidato: Stefano Di Modugno. Ha depositato la scheda nell'urna alle 8.10.






