Vigor Trani in testa, altri tre punti conquistati con il Galatina, un bel gioco espresso ed uno stadio euforico, ingredienti che danno grande soddisfazione a mister Costantino al quale abbiamo fatto qualche domanda nel post partita.
Mister, forse l'unica pecca è non averla chiusa in anticipo la gara...
Si, ma avevamo comunque di fronte una squadra che perdeva, volevano portare a casa un punto e ad inizio secondo tempo ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo giocato forse il miglior primo tempo da quando sono qui e ne sono contento.
Un gol forse che non era da annullare, comunque un Trani positivo, una rosa affidabile in campo ed in panchina.
Lo avevo già detto domenica scorsa, anche quando si era in 9. Ero totalmente contento dei ragazzi e della loro prova e lo sono anche dopo questa giornata.
Sembra che chi entra giochi per meritarsi un posto titolare...
Si, e devono giocare così.
Il sogno continua o abbiamo incontrato solo squadre di fascia bassa?
Se contiamo anche i pareggi in Coppa non ne abbiamo persa neanche una... Io credo che i risultati delle altre gare non debbano essere sottovalutati, le squadre che abbiamo incontrato hanno ottenuto risultati positivi e fatto bel gioco, non erano di fascia bassa.
Adesso le altre squadre cambieranno atteggiamento? Daranno il massimo contro il Trani...
Probabile ma non dobbiamo cambiare atteggiamento noi, dobbiamo essere sempre quelli di oggi...
Il campo permetteva fraseggi a terra... Andando ad allenarvi da un'altra parte per la sfida con Molfetta che disagi potreste avere?
Non credo ci saranno disagi, ho chiesto alla società la possibilità di giocare sul sintetico perché non credo sia opportuno andare sulla terra battuta.
Riontino disponibile, Rubini no. Che formazione ci sarà a Molfetta?
Impossibile dirlo ora, io valuto volta per volta, dipende dalle situazioni. La formazione di oggi l'ho decisa ieri, è troppo presto...
Stadio pieno di tante famiglie, un clima festoso, quanto ha influito l'assenza della serie A?
Eh (sorriso ironico) forse un po'... Però dovete anche dar merito al bel gioco che stiamo esprimendo e ai risultati che stiamo ottenendo. Credo che la squadra stia dando una bella risposta a chi diceva che questa piazza non poteva più fare calcio.
Sostituzione di Manzari e non Albrizio, perchè?
Era stato ammonito, non volevo rischiare.
Nell'area interviste abbiamo poi intercettato l'ex nazionale Antonio Di Gennaro, padre di Andrea Di Gennaro. Già giocatore dell'Hellas Verona, commentatore sportivo e allenatore.
Con noi Antonio Di Gennaro che ha osservato la gara dalla tribuna, cosa ne pensa di questo Trani...
Il calcio è bello perché ti ritrovi ad osservare gare interessanti anche in queste categorie. Il Trani mi è piaciuto quando ha giocato in attacco ma anche quando è riuscito a soffrire e tener botta in difesa. Il Galatina poteva pareggiare ma il Trani si è chiuso bene, poi gioca in un modo offensivo tale da meritarsi questo primato.
Ha visto una squadra più offensiva o più ermetica?
Forse entrambe le cose ma giocare con due punte e due esterni d'attacco credo sia una gran cosa.
Lei è l'ultimo a poter dire qualcosa su suo figlio ma come ha visto Andrea Di Gennaro?
Di Gennaro ha fatto due-tre cose molto buone, ha messo in area due assist buoni però credo che come tutti si stia ambientando bene nel gruppo. Ripeto, mi piace l'assetto offensivo con le due punte e i due esterni ma i due attaccanti in particolar modo mi hanno impressionato.
