Sono venuto a conoscenza, attraverso i media locali, della formulazione dell'ipotesi di reato di corruzione a mio carico nell'ambito della vicenda del fotovoltaico di Trani.
Ritenendo lesa la mia onorabilità e reputazione, intendo affermare con assoluta chiarezza che non ho mai corrisposto o promesso, nè direttamente nè per interposta persona, alcun corrispettivo ad alcun funzionario pubblico coinvolto nel rilascio dei titoli autorizzativi degli impianti.
Affermo altresì di ritenermi parte lesa nella vicenda in quanto, con la mia società, ho investito, previa due diligences legali e tecniche, ingenti somme nella realizzazione degli impianti, tuttora sottoposti a sequestro. Non mi sono mai occupato della fase autorizzativa dei progetti, gestita e portata a conclusione in assoluta autonomia da parte dagli sviluppatori originari in un periodo di gran lunga antecedente al mio interessamento all'investimento.
Ho piena fiducia nella magistratura e confido di poter chiarire la mia posizione nell'ambito del procedimento.
Dott. Felice Nicola Covelli
