I militari della Compagnia di Trani della Guardia di finanza hanno notificato ad Antonello Ruggiero, attuale amministratore unico di Amiu Spa, il decreto di archiviazione da un procedimento penale nel quale era stato indagato in merito alla vicenda della mancata rimessa degli incassi, in favore del Comune di Trani, da parte della società Tributi Italia, della quale era a Trani il legale rappresentante.
L'archiviazione pone fine ad una vicenda che aveva visto, il 20 novembre 2012, la stessa Guardia di finanza, ma anche la Polizia locale, effettuare perquisizioni e sequestri di documenti ed oggetti sia presso la casa comunale, dove la società aveva avuto la disponibilità di utilizzare alcune stanze per esercitare la sua attività, sia al domicilio dell'interessato.
Il sostituto procuratore della Repubblica titolare dell’inchiesta, Michele Ruggiero, per tutto questo tempo aveva provato a ricostruire il rapporto intercorso fra il Comune di Trani e la società che fu deputata, per suo conto, all’accertamento e riscossione dei tributi. A Trani mancarono all’appello 40mila euro – una delle somme meno elevate del gran buco lasciato in tutta Italia da quella società -, ma nessun addebito s’è potuto formalmente contestare a Ruggiero, anche in presenza di una costituzione parte civile del Comune sul punto.
Il procedimento di archiviazione, firmato dal Gip del Trubunale tranese, Luca Buonvino, che ha disposto il dissequestro e la restituzione delle cose agli aventi diritto, riguarda anche il direttore di ragioneria che nel 2007, su mandato del commissario straordinario, Angelo Trovato, aveva emanato una gara d'appalto per l'esternalizzazione del servizio, aggiudicandola alla Tributi Italia e firmando con la stessa, e quindi con il citato Ruggiero, il relativo contratto.

