La stazione ferroviaria di Trani è rimasta bloccata dalle 14 alle 18 a causa della protesta di circa centocinquanta di tifosi del Trani che non sarebbero riusciti a salire su un treno che li avrebbe portati a Molfetta.
“I tifosi – si legge in un comunicato ufficiale di Rete ferroviaria italiana -, giunti in stazione privi di biglietto, hanno in un primo momento evaso i controlli del personale del Gruppo Fs italiane presente. Poi hanno occupato i binari aggredendo due operatori di protezione aziendale, intenti a controllare la regolarità dei titoli di viaggio ed a coordinare le operazioni con le forze dell’ordine, nonché il personale di bordo (macchinista e capotreno) del Regionale 8348. I più facinorosi – prosegue la nota - hanno lanciato sassi contro il Frecciabianca 9803 (Milano – Lecce) fermo in ingresso della stazione di Trani. Nessuno dei viaggiatori è rimasto ferito”. Il Gruppo Fs italiane fa sapere che, nelle prossime ore, sporgerà denuncia all’Autorità giudiziaria.
Il traffico ferroviario è ripreso con disagi tra le 15 alle 16, con rallentamenti nei pressi della stazione di Trani da entrambe le direzioni. Poi la sede ferroviaria è stata nuovamente occupata ed il traffico nuovamente bloccato.Tutto si è risolto intorno alle 18.
Decisamente diversa la versione dei tifosi del Trani, che intanto chiariscono di essersi confrontati soltanto con un addetto del servizio di Rete Ferroviaria Italiana e non avere aggredito il macchinista, né tanto meno danneggiato alcun convoglio.
Il problema è nato nel momento in cui i tifosi, tutti muniti di regolare biglietto, ed ai quali era stato assicurato che ci sarebbe stato a loro disposizione il convoglio delle 14.20, non solo non hanno visto arrivare alcun convoglio, ma l'unico che è passato non si è fermato a Trani. A quel punto, evidentemente, si sarebbero sentiti raggirati e, nel momento in cui un altro treno Intercity ha fatto scalo a Trani, si sono verificati i problemi.
A quanto è dato sapere, i successivi chiarimenti hanno permesso sopratutto alle forze dell'ordine di dedurre che i ragazzi erano tutti in regola con i titoli di viaggio.
Molti di loro, nel frattempo, pur di non perdere la partita, avevano optato per la soluzione dell'auto. Altri, però, hanno rinunciato e sono rimasti alla stazione.
Il Trani, tornato vittorioso da Molfetta, ha scelto di fermarsi in piazza XX Settembre per un ideale abbraccio con i tifosi che non avevano potuto seguire la partita: gran festa, ma, a quel punto, i disagi sono diventati del traffico automobilistico.
Questo il bilanio finale dei ritardi: 200 minuti per il Milano-Lecce, 128 minuti per il Lecce-Milano, nell'ordine di un'ora per il Torino-Lecce, Bologna-Bari, un altro Milano Lecce, il Milano-Taranto ed il Taranto-Roma



