«Regolarmente pagato, regolarmente timbrato (14.38). Sono tornato a casa senza assistere alla partita e senza ricevere la benché minima spiegazione da parte dei responsabili delle Ferrovie dello Stato sulla totale disorganizzazione di questo pomeriggio. Un plauso va alle forze dell'ordine per come hanno gestito una situazione di certo non facile».
Così Pasquale Annacondia, che parla da tifoso ma è, pur sempre, l'assessore allo sport. Ieri, anche a lui, è stato negato il diritto di vedere Molfetta-Trani. E lui, sul caso, ha preso posizione addebitando al servizio ferroviario le principali responsaiblità del caos di ieri alla stazione di Trani, riaprendo così il dibattito con una voce, la sua, che rappresenta, inevitabilmente, anche quella delle istituzioni, per quanto rilasciata sul suo profilo Facebook da sostenitore del Trani.
