«Di contestazioni ne ho subite, eccome. Ma mai, e ripeto mai sopra le righe: mai violenza o atti simili. Questi ragazzi sono inattaccabili e sono sicuro che parecchi porteranno loro le scuse per le false accuse. Tra sei giorni è di nuovo domenica, e noi saremo pronti per lottare insieme, come sempre».
Le parole di Carmine Cioffi, capitano del Trani, rianimano di passione la trifoseria della squadra di calcio, che si sente tradita per come è stata dipinta dopo i fatti di ieri alla stazione di Trani ed i successivi sviluppi.
Cioffi non aggiunge altro al suo intervento, e neanche entra nel merito di quanto accaduto, anche perché non era lì in quel momento. Ma la sua esperienza sul campo e fuori del campo, sempre a contatto con quei ragazzi, lo porta ad essere dalla loro parte.
Opportuno, peraltro, il suo richiamo alla partita di domenica prossima: è necessario tornare ad occuparsi di calcio giocato, soprattutto perché, non va dimenticato, il Trani è primo in classifica e questa storia, purtroppo, sta minando fin troppo la serenità dell'ambiente.
