Scattano i primi provvedimenti dopo i ritardi dei treni della tratta adriatica delle Ferrovie dello Stato a causa dei problemi con il tifo organizzato tranese.
Dopo gli "incidenti" (citiamo il comunicato ufficiale delle forze dell'ordine) avvenuti in stazione, compresi i danneggiamenti ad una vettura della PolFer e l'aggressione a due funzionari delle Ferrovie, incidenti negati dai tifosi che stanno scrivendo e commentando in queste ore sui social network e sui forum quanto accaduto.
Intanto la polizia ha arrestato un 25enne già gravato da precedenti di polizia. «Ad un gruppo di 150 tifosi del Trani, sprovvisti del biglietto (lo avrebbero fatto in seguito, nda) è stato impedito di salire sul treno diretto a Molfetta. Una ventina di tifosi avrebbe aggredito due funzionari di Trenitalia e danneggiato un'auto della Polizia Ferroviaria».
Per un piccolo numero di tifosi ha pagato il "grande" numero, così come l'immagine degli stessi. Il Commissariato, che sta conducendo le indagini, ha visionato le immagini degli incidenti e hanno identificato l'arrestato ritenuto autore dell'aggressione e del danneggiamento.
Sono in corso le indagini per risalire all'identificazione di tutti i responsabili dell'incidente e dell'aggressione.
