Arriverà nei i prossimi giorni il materiale tecnico utile al completamento delle pedane del salto con l'asta, salto in lungo e getto del peso, in fase di ultimazione nell'area adiacente il PalaAssi, in via Falcone.
I lavori sono stati svolti e già completati, per quanto riguarda le parti in muratura, dall'impresa Leonardo Napoletano, aggiudicataria per 41.500 euro del relativo bando di gara, il cui importo a base d'asta era stato di 53mila euro, frutto di un finanziamento ottenuto dal Gruppo di azione locale «Ponte Lama Trani-Bisceglie».
La pedana rettilinea da una parte si concluderà con l’avvento di buca, materasso e retti del salto con l'asta, dall'altra è già terminata con la vasca di sabbia del salto in lungo. Peraltro, la stessa appare decentrata rispetto alla pedana stessa, che sarà ricoperta da una superficie in tartan, di colore azzurro, divisa in tre corsie utili, rispettivamente, per la rincorsa degli astisti, quella dei lunghisti e per gli spostamenti degli atleti.
La pedana circolare del getto del peso, invece, è stata realizzata con una struttura in acciaio, inglobata in una pavimentazione industriale: le manca solo il fermapiedi. Sia l’area di uscita dell’attrezzo, sia la vasca del salto in lungo, sono a loro volta adiacenti la pista di pattinaggio, da tempo esistente.
Non mancano alcune lacune. Per prima cosa, il progetto dell'Ufficio tecnico non ha previsto l'istallazione di alcun punto luce e, pertanto, il luogo risulterà inevitabilmente non utilizzabile, di sera, a causa dell’oscurità.
Allo stesso modo, non sono state previste sedute per gli atleti: bisognerà ricorrere a sedie o panchine, ma intorno alle pedane c’è solo terra e, forse sarebbe stato il caso di realizzare anche lì un prato verde come si è fatto, per esempio, in piazza D'Agostino e piazza Dante.
Infine, non si sono ancora rimossi i detriti dei lavori effettuati: lungo l'intera parete del palazzetto ci sono montagne di terra da riporto, i residui in tartan della vecchia pedana, i vecchi materassi ormai non più utilizzabili. Anche in questo caso, il Comune non avrebbe indicato dove conferire questi rifiuti speciali e tutto, purtroppo, è ancora lì.
Il sindaco, Luigi Riserbato, interpellato sul punto, ha promesso che «presto troveremo una soluzione a tutto. Sarà bello vedere questa nuova struttura atletica e, a breve, anche il nuovo campo di calcetto: ne nascerà una piccola cittadella sportiva».









