«Vai a lavorare alla posta!», aveva detto il sindaco, Luigi Riserbato, al consigliere Giuseppe Tortosa, dipendente di Poste italiane, mentre questi leggeva, a nome della minoranza, il documento politico che preannunciava la non partecipazione dell’opposizione ai lavori dell’ultimo consiglio comunale.
Da lì si sarebbe scatenata una bagarre, prima in aula, e poi mediatica, che ha visto anche la Cgil prendere posizione contro il primo cittadino, per avere, a loro dire, apostrofato con toni non rispettosi del loro lavoro sia il consigliere Tortosa, sia il consigliere Laurora, cancelliere presso il Tribunale.
Riserbato ha chiarito che replicherà solo in aula, nel primo consiglio comunale utile, alle critiche piovutegli addosso, ma intanto, alla luce della notizia di ieri, il suo dovrebbe intendersi, paradossalmente, come un auspicio e non già un presunto insulto.
Infatti, gli uffici postali Trani centro e Trani 2 sono stati premiati da Poste italiane poiché, tra quelli considerati ad alto traffico di clientela, alto potenziale commerciale e medio traffico, «hanno raggiunto risultati di eccellenza nell’offerta alla clientela della vasta gamma di servizi e prodotti postali e finanziari».
Il riconoscimento per i primati raggiunti dagli uffici, rispettivamente, di Via Giovanni Bovio e Largo Francesco Petrarca, sono stati attribuiti in occasione del meeting di Poste italiane e Cassa depositi e prestiti, tenutosi a Marina di Ostuni, sul tema del risparmio postale e della qualità dei servizi mirati alla soddisfazione di milioni di clienti che ogni giorno si recano negli uffici postali.
A premiare i dirigenti degli uffici virtuosi, il responsabile Area territoriale Sud 1 (Puglia, Basilicata, Molise), Roberto Minicuci.

