Un mondo operoso, in continua evoluzione, che si nutre anche di riflessioni condivise e confronti che stimolano al necessario miglioramento, rendendo tutti protagonisti.
La scuola è anche tutto questo, e rimettendo al centro del dibattito nazionale l’istruzione, vista come investimento in tutto il Paese e come leva strategica per tornare a crescere, lo ha dimostrato ieri pomeriggio, al 2° Circolo Didattico Mons Petronelli di Trani, nel corso dell`iniziativa scaturita dal Piano “La Buona Scuola”.
Un “Open Day” per la cittadinanza, in partenariato con associazioni e attori del territorio.
L’incontro era rivolto a studenti, genitori, personale della scuola, ma anche alle associazioni del territorio, ed è stato utile per conoscere le proposte del Piano, per poterle discutere e rafforzarle con l’ obiettivo di coinvolgere gli addetti ai lavori e tutti i cittadini in un confronto aperto.
Sono intervenuti tutti i protagonisti della scuola, che hanno dato il proprio contributo al miglioramento del Piano, esprimendo la loro opinione.
Il dirigente scolastico, dott.ssa Giuseppina Tota ha aperto il dialogo con tutti i partecipanti illustrando i 12 punti chiave del Piano,a seguire le proposte, le esperienze e le testimonianze di alunni,genitori e docenti sulla “Buona Scuola”.
L’incontro è stato un momento significativo per discutere dei temi de “La Buona Scuola”, mostrare le esperienze di buona scuola già esistenti e riflettere sulle proposte da avanzare al MIUR.
Ringraziamenti particolari vanno alle associazioni intervenute che da sempre collaborano con la scuola e che hanno animato il pomeriggio con le loro molteplici attività :Judo Trani, Apulia Trani 80 Calcio femminile,Lega Ambiente,Xiao yan, Ludoausilioteca Centro Jobel ,Associazione Musicale Domenico Sarro.
A conclusione del dibattito l’intervento e il saluto dell’Assessore alla Pubblica Istruzione dott.ssa Maria Paola Mauro.
E’ questa la nostra “buona scuola”, un confronto sereno,la condivisione di esperienze e di buone pratiche con tutti coloro che desiderano che questa scuola diventi non solo buona, ma ottima.
Perché per fare la buona scuola ci vuole un Paese intero!

