Fratelli Lotti Juve Trani-Magic team Benevento 86-73
Parziali: 29-22; 52-38; 66-54; 86-73.
Trani. Corvino 23, Clemente 11, Cancelli, Onetto 20, Di Lauro 5, Leoncavallo 4, Porfido, Mazzilli 2, Grimaldi 18, Liso 3. All. Verile.
Benvento. De Gregorio 5, Norcino 9, Marchetti 23, Ronconi 2, Balestrieri 8, Lopez Rodriguez, Fratini, Pignalosa 17, Gagliardi, Drca 9. All. Parrillo.
Arbitri: Esposito e Vastarella, di Napoli.
Juve Trani al completo nella sfida contro il temibile Benevento. Tanto temibile da avere indotto la società a pagare una penale di 600 euro per cancellare la squalifica per un turno di Valerio Corvino (foto), espulso giovedì scorso a Nardò. Padroni di casa, a questo punto, ed a maggior ragione, a caccia di una terza vittoria consecutiva che li proietterebbe in una invidiabile posizione di classifica.
Stoppata di Clemente e sospensione di Onetto: l'inizio della Juve è effervescente. Ancora doppia tripla di Onetto ed è subito break: 8-2 al 2'. Doppio gioco da tre di Clemente e al 4', il punteggio dice 13-7. Corvino dispensa assist, Grimaldi è incontenibile quando accelera, Clemente è ovunque ma Benevento trova canestri pesanti da Pignalosa e si mantiene a galla alla prima sirena: 29-22.
Le difese concedono molto agli attacchi nel secondo quarto, ma intanto Leoncavallo carica di falli gli avversari che, però, hanno il merito di non mollare mai e rientrano: 35-33 al 5'. Ci pensa Corvino, in penetrazione e dall'arco, e rispedire indietro gli avversari, poi si sblocca Leoncavallo, Onetto ne fa, anche lui, cinque di seguito e Corvino serve il suo sesto assist sulla corsa solitaria di Di Lauro: diventa 52-36 al 9', che poi diventa 52-38 all'intervallo.
Non brillante, anzi a volte confusionario, il Trani soffre nel terzo periodo almeno sette minuti di semi blackout, ma Benevento sbaglia troppo e non ne approfitta. La Juve ha il demerito di accelerare anche quando potrebbe gestire, perdendo palloni e ridando speranze al Benevento: alla penultima sirena è 66-54.
Sulla stessa falsariga corre la prima metà dell'ultima frazione, ma questa volta Verile chiama tempo al momemto giusto e la squadra ritrova la calma. Il resto lo fanno Corvino e Grimaldi, congelando il risultato anche grazie ai falli che vanno a prendersi nel cuore della difesa avversaria. Verile manda dentro Liso e regala l'ovazione a Corvino: il nuovo entrato infiamma il PalaAssi con uno slalom vincente: finisce 86-73.

