La mensa della Caritas di Trani riapre con un giorno di anticipo: oggi, anziché domani, rispetto a quanto avevamo scritto nell'articolo che denunciava le carenze alla base dello stop di quello che resta, forse, uno dei pochissimi punti di riferimento per il disagio a Trani.
Le porte del centro si riaprono oggi solo per la determinazione dei volontari di evitare che i problemi degli utenti del servizio precipitino. Ma le carenze di fondo restano e, a quanto si apprende, nessuno si è fatto sentire, nel frattempo, per dare una mano concreta al servizio.
Il più grave problema resta quello dell'approvvigionamento, nonostante le catene della distribuzione abbiano viveri a sufficienza disponibili per coprire il fabbisogno di determinati alimenti anche per molti mesi.
Ovviamente mancano soldi e, anche, personale: i volontari sono ridotti all'osso, ma lanciano un segnale forte riaprendo un giorno prima: si attende un’analoga presa di coscienza da parte di chi, finora, non ha ancora mosso un dito.
