Questo comunicato nasce dall’esigenza di dare una risposta ai cittadini e non a chi, piuttosto che pensare di risolvere i numerosi problemi della città, perde il proprio tempo in sterili attacchi personali che nulla hanno a che fare con la politica nel senso più nobile del termine.
Fare politica, infatti, significa anche, in questo particolare momento storico, impegnarsi a ridurre la pressione fiscale a carico dei cittadini: ecco perché abbiamo richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico per ridefinire le aliquote Tari: perché vogliamo stare dalla parte del popolo e ridurre questa tassa che, riteniamo, essere stata applicata in maniera spropositata.
Il gesto di non condividere l’iniziativa con i colleghi di Forza Italia non è di certo dovuto ad “inesperienza politica” , ma alla volontà di non proporre tale opzione a chi questi aumenti li ha fortemente voluti e soprattutto perché l’inaffidabilità più volte dimostrata in varie occasioni (vedasi elezioni provinciali, decisioni prese nel partito e smentite il giorno dopo, ecc) ci ha suggerito di non coinvolgere chi ha disatteso impegni precedentemente assunti. Serietà prima di tutto.
Per quanto riguarda la nostra “permanenza in maggioranza” è chiaro che, se si dovesse continuare con questa politica di penalizzazione dei cittadini, siamo pronti e decisi ad abbandonarla, consci del fatto che quest’amministrazione, probabilmente, avrà terminato il suo mandato anticipatamente.
Desideriamo svolgere al meglio il nostro mandato elettorale e la convocazione del Consiglio Comunale per la ridefinizione delle tariffe Tari va proprio in questa direzione.
I consiglieri comunali - Francesco De Noia - Stefano Di Modugno

