Mura risalenti al 200 d.C. sarebbero comparse durante gli scavi per le fondamenta per nuove costruzioni nelle vicinanze dell'uscita Trani Sud. La notizia è in edicola sulle pagine del Corriere della Sera dedicate alle "Puglie", a firma della collega tranese Carmen Carbonara.
Il ritrovamento casuale nell'area di cantiere sta impegnando da oltre due mesi gli archeologi ed i professionisti della Soprintendenza, diretti dalla dottoressa Maria Rosaria De Palo.
«I resti risultano piuttosto compromessi - scrive Carmen Carbonara -, negli anni '60 nel terreno erano stati realizzati scavi piuttosto profondi per poter impiantare filari di vite». Come ricorda la cronista, nel territorio tranese non si tratta del primo ritrovamento archeologico che attesti la presenza di vita in epoca romana. Soltanto tre anni fa durante alcuni lavori sulla costa tra lido Mongelli e "seconda spiaggia" furono ritrovati resti di una villa romana.
In zona Colonna inoltre furono trovati anni addietro tracce di insediamenti abitativi risalenti al 2000 a.C. «Secondo gli esperti della Soprintendeza, - continua l'articolo del CorSera nelle pagine dedicate al Mezzogiorno - è possibile che l'insediamento di ville lungo la costa fosse collegato a quanto scoperto ora».
d.d.
Pubblicato ore 11:00
Modificato ore 14:12
