Di capolista in capolista. Per l’Apulia Trani il cammino nel suo primo campionato di serie B non ammette cali di tensione. Domenica prossima si gioca sul neutro di Corato, stante l’indisponibilità del Comunale di Trani, bloccato per la semina del manto erboso, contro l’Acese, squadra siciliana che condivide con la Roma la leadership del girone.
Le siciliane in 4 giornate hanno colto 3 successi ed un pareggio manifestando grande solidità di squadra, con un gioco non particolarmente spumeggiante ma estremamente utilitaristico. Se ne è avuto una conferma proprio nello scorso turno, allorchè l’Acese non ha esitato a difendere uno striminzito 1-0 sul campo della maglia nera del torneo, il Real Marsico, senza tanti fronzoli di gioco.
L’APULIA Trani, reduce dalla preventivata scoppola di Roma, sta conoscendo, a sue spese, quanto è difficile il campionato, soprattutto quando si affrontano le prime del girone, come il calendario, tutt’altro che agevole, le ha riservato. Ma l’obiettivo della società per quest’anno è stato chiaro: valorizzare il vivaio e le giocatrici del territorio e centrare la salvezza. Retrocede l’ultima del girone e la perdente lo spareggio tra penultima e terzultima. Un obiettivo che si deve tentare di raggiungere.
Questa settimana la squadra ha tenuto gli allenamenti sul sintetico del Centro sportivo Ponte Lama e giovedì partitella al Bovio. Lionetti, per la sfida contro le siciliane, conta di poter recuperare le infortunate (ad esclusione di Diaferia) e giocarsi la partita a viso aperto. Arbitrerà Marco Leonardo Pavone di Bernalda, assistenti Federico Favilla e Davide Palmisano di Foggia.

