La conferenza dei capigruppo ha fissato al prossimo 26 novembre, alle 9, con seconda convocazione il 28 novembre, alla stessa ora, una seduta di consiglio comunale che, per il momento, ha come punti all'ordine del giorno quelli rinviati al termine della seduta precedente.
Ci riferiamo al regolamento per gli impianti pubblicitari, alla proposta di esternalizzazione dell’accertamento e riscossione dei tributi ed all'affidamento pluriennale del servizio di tesoreria comunale.
Il presidente dell’assemblea, Fabrizio Ferrante, ha anche fissato al prossimo 11 novembre, inviando una nota in merito agli uffici competenti, una linea di demarcazione entro la quale proporre all'attenzione dell'ufficio di presidenza altri, eventuali provvedimenti da includere nello stesso ordine del giorno.
In particolare, potrebbero entrare a fare parte del programma del prossimo consiglio comunale una serie di debiti fuori bilancio che non erano stati più portati all'attenzione dell’assemblea, perché ritenuti incompleti nella loro istruttoria, ma anche, qualora se ne ravvisi la necessità, eventuali assestamenti di bilancio, che vanno approvati entro il 30 novembre ove necessario.
Non dovrebbe invece esserci all'ordine del giorno, almeno per il momento, il provvedimento, preannunciato da diciassette consiglieri comunali, per la riduzione della Tari, la nuova tassa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
La minoranza, con il sostegno anche dei consiglieri De Noia e Di Modugno, resisi di fatto indipendenti, aveva notificato al presidente del consiglio comunale la volontà che chiederà la convocazione di una seduta monotematica sul punto.
Alla vera e propria proposta di deliberazione sta lavorando il capogruppo di Trani libera, Francesco Altamura: qualora si profili entro l’11 novembre, è probabile che s’includa nello stesso ordine del giorno del consiglio del 26, quantunque si continui a prediligere la seduta monotematica sull’argomento.
