Dopo due mesi di attesa, e molti altri di polemiche, parte finalmente oggi, sia per le scuole primarie, sia per le materne, il servizio della refezione a beneficio degli utenti (alunni, insegnanti e personale non docente) che ne abbiano fatto richiesta: a svolgerlo, con l’istituto della «procedura interna», fino a Natale, sarà il gestore uscente, la ditta Pastore.
Intanto, e adesso è veramente ufficiale, Trani mette sul tavolo, oltre il vitto, anche due gare diverse e, probabilmente, due diversi aggiudicatari per un unico servizio. Differente anche la durata: per le scuole primarie due anni; per le materne uno solo. Peraltro, la piena copertura finanziaria è solo per quest’anno, e bisognava fare di necessità virtù.
Alcune settimane fa, infatti, il dirigente del settore, Roberta Lorusso, aveva emanato il primo bando, relativo alle scuole primarie. Nei giorni scorsi, poi, è arrivata anche la gara per il servizio di ristorazione scolastica per gli alunni delle scuole dell'infanzia, per un periodo di un anno, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto.
L'importo a base d'asta è di 256.000 euro. Per la gara riguardante le primarie si sono previsti 619mila euro per due anni, così che il costo annuale effettivo della refezione a Trani si può calcolare in 565mila euro. Il costo unitario del pasto è di 4,60 euro il numero complessivo dei pasti presunti annui è di 55.640.
Come per la gara relativa alle scuole primarie, anche in questa il fatturato globale, realizzato nell'ultimo triennio o minore periodo di attività dell’operatore economico, dovrà essere pari ad almeno due volte l'importo a base d'asta. Invece, il fatturato specifico, per prestazioni uguali a quella oggetto della gara, dovrà corrispondere almeno all'importo a base d'asta.
L'aggiudicatario dovrà disporre di un idoneo centro di cottura, situato nel Comune di Trani, nonché di uno di emergenza da individuarsi ad una distanza non superiore a 25 chilometri dal territorio comunale.
La gara sarà assegnata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, e l'attribuzione dei punteggi avverrà con un massimo di 70 punti, su 100 previsti, per la modalità gestionale ed attuazione del servizio, mentre i restanti 30 per quanto riguarda il prezzo.
Gli elementi principalmente caratterizzanti saranno la preparazione e cottura degli alimenti, il confezionamento, la pianificazione del trasporto e la distribuzione. Insieme con questi, l'attenzione alla fornitura di prodotti biologici, di qualità e filiera corta.
Il termine per il ricevimento delle offerte è stato fissato alle ore 13 del 9 dicembre, l'apertura delle buste alle 9.30 dell'11 dicembre.
Nel frattempo, il 27 novembre si apriranno le buste delle offerte del bando biennale per le primarie, ed il servizio a cura dell’aggiudicatario partirà a gennaio. A gennaio potrebbe partire anche quello delle materne: l’augurio è che non vi siano, per entrambi, intoppi e ricorsi.
