Non è un campo di calcetto in sintetico ma è un campo di calcetto sintetico, perché realizzato in pochissimo tempo.
I lavori sono partiti alla fine dell'estate e si sono conclusi da pochi giorni, con la sistemazione di un rettangolo di gioco, al momento, in terra battuta, ma dotato, almeno, di porte e strumenti necessari per essere utilizzato per la pratica sportiva.
Lo spazio è quello disponibile presso Villa Bini, il parco pubblico che, a questo punto si dota finalmente di quel terreno di gioco già promesso all'epoca dell'approvazione del relativo Piano urbanistico esecutivo in consiglio comunale. Il dirigente dell'Ufficio tecnico all'epoca aveva assicurato, rispondendo alle specifiche richieste dell’assemblea, che ci sarebbero stati gli spazi necessari per realizzare il campetto.
Infatti, secondo quanto assicura la Eurocoop multi service, che gestisce Villa Bini in proroga fino a fine anno, lo spazio è tale da giocarci almeno delle partitelle e disputarvi allenamenti. Non sarà un campo utile per gare agonistiche ma, almeno, è uno spazio in più, fruibile per tutti, all'interno di un parco pubblico.
L’inaugurazione, questa volta certamente senza benedizione del parroco, avverrà sabato, alle 15, con una partita amichevole tra dipendenti e responsabili della cooperativa ed una selezione del club organizzato dei tifosi del Trani “Irascibili”.
La partita dovrà terminare in tempo utile prima che cali l’oscurità, perché il campo non è illuminato: manca ancora un punto luce, ed il problema è lo stesso per cui anche la vasca dei pesci, ancora oggi, continua ad avere grossi problemi per il riciclo dell'acqua e, di conseguenza per la fauna ittica che sopravvive al suo interno.
Nel frattempo, sarà compito del Comune, eventualmente, indire un bando per la gestione di Villa Bini a partire dal 1mo gennaio 2015. Di certo, il campo, realizzato dall’Eurocoop a proprie spese, resterà per sempre nella disponibilità del Comune di Trani e, dunque, patrimonio della collettività.


