Nell’attesa che sia lo Stato ad accollarsi le spese per i tribunali, a Trani un altro risparmio viene dai cosiddetti “fitti passivi” un'altra voce che, a questo punto, proprio con riferimento al Tribunale, è sicuramente destinata ad assottigliarsi.
Peraltro, la legge numero 89 del 2014, che ha convertito il decreto legge numero 66 dello stesso anno, permette di ridurre del 15 per cento i fitti passivi delle pubbliche amministrazioni. Gli effetti benefici stanno ricadendo anche sul Comune di Trani, ma il risparmio di 37mila euro, rispetto al primo semestre, viene soprattutto dalla nuova negoziazione, tuttora in corso, con uno dei locatari. E siamo, manco a dirlo, proprio nel campo dell’edilizia giudiziaria.
Infatti, Il complesso immobiliare sito in via Papa Giovanni XXIII 77, di proprietà dell'impresa Di Bari costruzioni, adibito ad archivio degli Uffici giudiziari, ha un contratto di locazione scaduto lo scorso 30 giugno, ma la giunta comunale, con provvedimento dell’11 luglio, ha deliberato la volontà di continuare a condurlo per ulteriori sei anni previa valutazione comparativa tesa a verificare la convenienza rispetto all’eventuale esternalizzazione dell’archivio. Di conseguenza la corresponsione del fitto, che non sta avvenendo, è subordinata alla conclusione del procedimento amministrativo in fase di contrattazione fra le parti.
Intanto, con riferimento ai tutti i fitti passivi, nel primo semestre del 2014 la spesa impegnata era stata di 244mila euro, mentre nella seconda metà dell'anno il costo degli immobili condotti in locazione sarà di 207mila euro. Ma vediamo adesso, nel dettaglio, i costi, per gli immobili condotti in locazione.
Palazzo Nigretti, in via Cavour, di proprietà dell'impresa Lalli ed adibito a sede degli Uffici giudiziari, avrà un costo rideterminato in 143mila euro per sei mesi.
La porzione di unità immobiliare di via Edoardo Fusco, di proprietà della parrocchia San Francesco, adibita a scuola materna del terzo circolo didattico, avrà un costo semestrale di 12.900 euro.
L'immobile di corso De Gasperi di proprietà, delle suore Angeliche, adibito a scuola materna del primo circolo ed scuola elementare del quarto, costerà complessivamente 45mila euro.
I locali di via Pozzo Piano 21, di proprietà di Mario Nugnes adibiti a sede del Centro di impiego (o Ufficio di collocamento) costano per sei mesi 5800 euro.
Infine, l'immobile di via Montegrappa 16, di proprietà dell’Amet, ed i cui piano terra e primo piano sono adibiti a sedi degli Uffici giudiziari, ha un costo semestrale fissato in 50mila euro, da scomputare dai canoni relativi, giacché il Comune di Trani, a sua volta, ha anticipato la somma per l'adeguamento dei locali, impegnando per i lavori una somma di 150.000 euro.

