Proprio nei giorni scorsi, due ospiti, a nome degli che frequentano la struttura, avevano lanciato l’allarme circa la presunta indisponibilità di alternative all’imminente chiusura temporanea, per lavori, di Villa Guastamacchia, struttura comunale ricreativa per la terza età sita in via Sant’Annibale Maria Di Francia.
Il problema, invece, è stato risolto. Peraltro, fino a quando ciò non fosse avvenuto, i lavori neanche sarebbero partiti: l’obiettivo era assicurare la continuità del servizio.
L’assessore comunale, Rosa Uva, si è attivata in merito e, durante un incontro tenutosi ieri pomeriggio a Palazzo di città, ha comunicato ai frequentatori del centro una doppia possibilità.
La prima soluzione è arrivata grazie alla disponibilità del parroco della chiesa di San Magno, don Dino Cimadomo, che porrà a disposizione degli anziani la tensostruttura ubicata in via Di Vittorio. Sarà disponibile dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 12, ed il lunedì ed il sabato anche dalle 19.30 alle 22).
La seconda opportunità è giunta dal dirigente scolastico della scuola media Giustina Rocca, Antonio De Salvia: il plesso ospiterà gli anziani dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 20, con la disponibilità di tre aule per canto, ballo e attività ludiche.
«Siamo contenti e orgogliosi di dare l’avvio ai lavori di ristrutturazione di villa Guastamacchia – commenta l’assessore Uva -, che potrà rappresentare ancora meglio, in futuro, quel luogo di aggregazione e promozione alla vita, cultura e stare insieme, pensato per i non più giovani».
I lavori di adeguamento e ristrutturazione del centro polivalente partono oggi e dureranno fino alla prossima primavera. Si tratta di un intervento organico, con particolare riferimento agli impianti, in grado di restituire la giusta rivalutazione all’immobile. L’intero costo dei lavori (600mila euro) è coperto da finanziamento regionale.

