Il Trani mantiene l'imbattibilità e torna a vincere contro Taranto. Sotto osservazione la tenuta del manto erboso, oggetto recentemente di nuova semina. La partita non si sarebbe dovuta disputare al Comunale per preservarne lo stato, ma in assenza di alternative si è giunti alla decisione di giocare ugualmente a Trani. Queste le formazioni.
Trani. Orizzonte, Mazzilli, Losappio, Cioffi, Rubini, Fabiano, Martinelli, Riontino, Manzari, Albrizio, Di Gennaro. A disposizione: Lombardi, Monopoli, Cannone, Landriscina, Cialdella, Doumbia, Quercia. Allenatore Costantino.
Taranto. Valentino, D'Amico, Visconti, D'Arcante, Panarelli, Guerrero, De Stradis, Arcadio, Galeandro De Tommaso, Zaccaria. A disposizione: Quarto, Bello, Macaluso, Galileo, Danieli, Bonamonte, Rossi. Allenatore Stante.
Arbitro: Labianca, di Foggia. Assistenti: Torneo e Casalino, di Bari.
La buona notizia è che Costantino recupera Albrizio, che ha smaltito i postumi dell'influenza. Confermata, dunque, la coppia del gol formata dallo stesso Albrizio e Manzari. Fiducia sugli esterni a Martinelli e Di Gennaro. Torna titolare Davide Fabiano.
Tornando al terreno di gioco, sembra presentarsi molto buono in alcuni punti e molto sabbiato in altri, soprattutto nei pressi delle panchine. Poco pubblico all'inizio della gara.
La prima occasione da gol è del Taranto: al decimo, tiro pericoloso di Arcadio e Orizzonte vola mettendo in calcio d'angolo.
Al ventiseiesimo il Trani mette per la prima volta il naso nell'area di rigore avversaria: il tiro in spaccata di Martinelli è facilmente bloccato da portiere avversario.
Al ventottesimo la prima svolta della partita: calcio di rigore per il Trani per fallo di D'Arcante su Manzari. Lo stesso bomber realizza e porta il Trani in vantaggio.
Al 33mo mischia in area del Trani: sbroglia Orizzonte in presa alta. il Taranto insiste alla ricerca del pareggio e al 35esimo De Tommaso coglie la parte alta della traversa.
Al trentanovesimo arriva il secondo gol di Mazzarri, ma questa volta l'arbitro annulla per un fuorigioco quanto meno dubbio: azione da rivedere successivamente in tv.
Al 46esimo traversa di Di Gennaro. Proprio all'ultima azione prima dell'intervallo, il Trani sfiora il raddoppio con il quale avrebbe messo una bella ipoteca sulla vittoria finale.
Grande inizio del Trani nel secondo tempo e, nel giro di un minuto, la squadra biancazzurra sfodera due azioni pressoché identiche, la seconda delle quali frutta il gol del 2-0: assist di Manzari e tiro vincente di Di Gennaro. Al nono minuto la gara sembra in cassaforte.
Da lì a poco iniziano i cambi: il Taranto li esaurisce tutti in pochi minuti, nel Trani entra Doumia al posto di Di Gennaro, che esce fra gli applausi per il gol e l'ottimo scorcio di partita disputato.
A tre minuti dal novantesimo il Taranto accorcia le distanze: su un innocuo traversone dalla sinistra, vengono in contatto aereo Orizzonte e Bonamonte, e la palla finisce in rete.
Al primo minuto di recupero arriva la doppia espulsione di Fabiano e Galeandro per reciproche scorrettezze: una sciocchezza che costerà al centrocampista biancoazzurro una giornata di squalifica e che volentieri mister a Costantino avrebbe voluto evitare.



