Non sono state rispettate le previsioni ma il risultato, secondo le stime protocollate al Comune (prot. n. 51/14) dal presidente dell'Associazione Trani Tradizioni Carmela Cassese, sarebbe comunque confortante: sono state stimate oltre 70mila presenze di turisti dal 6 agosto al 10.
Un dato che comunque non sembra rispecchiare la realtà seppur l'associazione indichi come "referenti" delle statistiche la Polizia di Stato ed un'emittente televisiva. Le presenze, probabilmente, fanno riferimento anche a tranesi (compresi nei 70mila) che avrebbero seguito la manifestazione. L'Osservatorio regionale del Turismo ha stimato nei primi 8 mesi del 2014 2.4milioni di arrivi e solo il 30% di questa quota nell'intero mese di agosto. Dall'Infopoint invece ci hanno fatto sapere che dal 7 agosto e per 55 giorni, "solo" 7mila turisti si sono avvicinati al punto informativo, partecipando al sondaggio: probabilmente la nostra città attira soprattutto un turismo timido o consapevole di quel che vorrebbe visitare.
L'associazione, facendo giungere alla stampa il prospetto di costi e "ricavi" (che elencheremo di seguito) ha voluto già annunciare le date per la manifestazione nel 2015: 5-9 agosto. "Nessun Pomodoro, né battito cardiaco", potrebbe essere sottinteso.
Il presidente Carmela Cassese rivolge al sindaco e ad alcuni assessori di questa amministrazione, la seguente comunicazione: «la tempestività con la quale comunichiamo la data intende lavorare con lei e con l'amministrazione per migliorare sempre di più e curare ogni dettaglio della stessa, ormai affermatasi in tutto il territorio nazionale ed internazionale e per non creare sovrapposizioni con altri eventi, per ovvie difficoltà di carattere logistico per La Settimana Medioevale, ma soprattutto dare la possibilità ai turisti provenienti da tutto il mondo di godersi l'evento di tutta la settimana».
Un salto di qualità e di espansione turistica, passando dall'interesse "regionale e nazionale" cui faceva riferimento l'assessore al turismo Fabrizio Sotero in un provvedimento, all'affermazione nel territorio "nazionale ed internazionale" come scritto nel documento protocollato dall'associazione.
«In associazione ogni anno si aggiungono sempre più famiglie intere - prosegue Carmela Cassese -, ed è per questo che fin da ora noi programmiamo ed organizziamo le varie attività e prepariamo i partecipanti alla manifestazione facendoli sentire parte integrante della loro discendenza e di un pezzo della storia della nostra città. Siamo soddisfatti della buona riuscita de La Settimana Medioevale per aver riscontrato che dopo anni di attività la città stessa con i numerosi turisti (oltre 70mila) ha pregiato le vie e le piazze applaudendo con grande fervore e attendendo il momento clou della manifestazione (il castello incendiato, nda)».
Il documento è poi corredato dalla specifica sugli "spettatori" divisi per giorni: mercoledì 6 agosto (3mila), giovedì 7 (5mila), venerdì 8 (15mila), sabato 9 (20mila), domenica 10 (27mila). Un totale di 70mila presenze (e oltre) alle quali però è stato appioppato anche una "consumazione minimo storico" non meglio definita per stabilire un altrettanto "ricavo in percentuale" non meglio identificato. Stando ai dati in possesso dell'associazione, l'evento avrebbe avuto un costo di 4mila euro al giorno per le casse comunali per un totale di 20mila euro più Iva (a questo link le prime spese dell'estate tranese).
Le spese però, sempre secondo i dati in possesso dell'associazione, sarebbero state surclassate dai ricavi, frutto della "consumazione minimo storico" di 5 euro che produrrebbe un totale stimato di 350mila euro (70mila presenze moltiplicate per 5euro di spesa a testa). A lato vi mostriamo il documento ufficiale dell'associazione.
d.d.
Pubblicato ore 11:56
foto da www.tranitradizioni.com - Manifestazione 2013


