Secondo Riccardo Gagliardi (Ppdt), «se si tratta di un atto d’indirizzo politico, che non entri nel merito tecnico, noi saremmo del parere di approvarlo. Poi sarà compito del dirigente operare le giuste valutazioni. In fondo, si erano previsto un aumento dei costi per servizi che si dovevano rendere: la differenziata si doveva estendere e questo non è ancora avvenuto. Pertanto, anche io, da cittadino, sarei contento di risparmiare».
Per Mimmo Triminì (Dc), «il succo del discorso è uno solo: non si possono prelevare dai soldi dei cittadini soldi che non verranno spesi. Il nostro compito è difendere i cittadini, e credo che mai, come oggi, si renda nuovamente necessario quel governo di salute pubblica che io, a nome delle altre forze di minoranza, avevamo chiesto per il bene di Trani».
