Era un pomeriggio caldo dal punto di vista sportivo, migliaia le presenze al Comunale per una partita di cartello nella serie cadetta. Dopo la promozione, il Trani si ritrova ad affrontare in casa, alla nona giornata il Napoli di mister Pesaola.
Nessuno si sarebbe aspettato la vittoria sebbene la squadra avesse già infilato due vittorie consecutive casalinghe contro Parma e Alessandria. Basterà il gol di Lombardo a rallentare la corsa dei napoletani verso la vittoria della serie B che non raggiungeranno per una sola lunghezza.
In quella gara la dirigenza del Napoli ebbe modo di mettere gli occhi su Biggi ma il portiere tranese non vestirà mai la maglia azzurra. La Polisportiva esultò di gioia sotto la gradinata dei propri tifosi, gli unici nella categoria a non avere una curva per i locali ma ad aver ottenuto un'intera gradinata che nel mese di ottobre di quello stesso anno (1964) fu riverniciata per la prima volta a tinte biancoazzurre.
Sono passati 50 anni e il sig. Giuseppe Giusto ha voluto sottolinearlo. Sul prossimo numero de Il Giornale di Trani vi racconteremo cosa è accaduto in quella gara, come andò quella stagione, chi furono gli "eroi" di quella squadra e quanta gioia regalarono alla città intera.
d.d.
