Probabilmente per gli stessi motivi che determinarono un analogo intervento in zona lo scorso 27 maggio, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, con il supporto dei sommozzatori, si sono recati presso il monastero di Colonna e la baia del pescatore e per ricercare in mare, forse, della droga caduta in acqua durante un trasbordo.
Potrebbe essere questa, dunque, la causa della presenza di forze dell'ordine ed addetti ai lavori davanti al primo frangiflutti, con i sommozzatori che hanno perlustrato per un certo periodo di tempo quello specchio di mare, per poi terminare le attività e lasciare il luogo intorno alle 11.30. Seguono aggiornamenti.



