C’è anche un tranese, Gaetano Rano, di 49 anni, con precedenti, tra i diciotto arrestati, tre dei quali ai domiciliari, nell'ambito dell’operazione dei carabinieri di Bari che ha stroncato una banda del narcotraffico che operava sull'asse Colombia-Spagna e la cui droga arrivava, copiosa, ad Andria, Barletta ed anche Trani.
Trenta le persone indagate, ventuno i destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bari, Marco Galesi, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia: tutti rispondono, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, hashish e marijuana, nonché detenzione e porto abusivo di armi. Il capo dell'organizzazione è Giuseppe Pasculli, di Andria, al quale sono stati sequestrati beni, per un milione e mezzo, intestati anche ai suoi familiari.
Tra gli elementi emersi dalle indagini, un collegamento tra Andria ed il clan Strisciuglio, di Bari: in mancanza di droga da reperire dai i punti di rifornimento del capoluogo, anche gli Strisciuglio facevano riferimento alla città federiciana.

