Dopo averne riconosciuti quasi trenta nel corso dell'ultima seduta, il consiglio comunale si appresta ad approvare altri debiti fuori bilancio, probabilmente, in una seduta convocata per fine mese.
Tuttavia, al di là di provvedimenti che già sono più o meno a conoscenza dei rappresentanti dei cittadini, alcuni dei quali ancora non trattati perché incompleti nell'istruttoria, continuano a profilarsi ipotesi che lascerebbero prevedere la formazione di nuovi debiti fuori bilancio.
In particolare, sembrerebbe intravedersi un impegno di spesa, assolutamente non previsto, per colmare il cosiddetto «Fondo area della dirigenza», che negli ultimi dieci anni è rimasto pressoché vuoto.
Tanto è vero che il dirigente della terza ripartizione, Grazia Marcucci, ha disposto l'affidamento di un incarico per la ricognizione e/o revisione e/o costituzione del fondo in favore di un consulente esterno.
Infatti, il Contratto collettivo nazionale di lavoro dispone che gli enti pubblici prevedano la retribuzione di posizione e di risultato ai dirigenti costituendo un fondo di produttività dell'area della dirigenza. «Al Comune di Trani tale fondo è fermo dal 2009 – si legge nel provvedimento - con dei vuoti relativamente agli anni 2004, 2005 e 2006».
Pertanto, «ravvisata la necessità di provvedere con urgenza a colmare la lacuna relativa ai fondi non costituiti e, nel contempo, una verifica di quelli costituiti, ed in considerazione dei contenziosi in corso promossi da ex dirigenti dell'ente per la rivendicazione della relativa erogazione della retribuzione di risultato», l'attuale capo della ripartizione finanziaria si è adoperato per «avvalersi del supporto tecnico di un esperto in materia che provveda nel più breve tempo possibile a risolvere il problema1K.
La risposta è arrivata dalla società Celnetwork, con sede legale a Pescara, nella persona del dottor Claudio Geniale, «il cui curriculum - scrive la dottoressa Marcucci - attesta competenza e professionalità necessarie ed indispensabili a risolvere il caso».
Geniale dovrà occuparsi dei fondi dell'area della dirigenza per gli anni 2004, 2005 e 2006, ricognizione e revisione della costituzione degli stessi fondi per gli anni 2007, 2008 e 2009, costituzione dei fondi dal 2010 ad oggi. La somma impegnata è di 5700 euro, Iva compresa.
Per la cronaca, le indennità di risultato sono state corrisposte, durante l'amministrazione del sindaco Giuseppe Tarantini, soltanto per pochi dirigenti e per un breve periodo. Tenendo conto del fatto che il massimo premio di produzione annuo è stimato intorno agli 8.000 euro, e considerando che gli anni da coprire sono dieci ci sono dei dirigenti che hanno lavorato per dieci anni e che, dunque, attendono some di almeno 80mila euro.
Numerosi sono stati i contenziosi e decreti ingiuntivi proposti da ex figure apicali. Una stima molto approssimativa di quanti soldi questo fondo possa richiedere partirebbe da una base minima di 300mila euro, denaro che, evidentemente, in questo momento non sarebbe disponibile in alcuna voce di bilancio.

