«Grazie. Grazie con il cuore e con l'anima. Sono Eleonora e, di nuovo, grazie per tutto quello che state facendo per me. Siete meravigliosi, vi posso solo dire che mi state dando tanta forza e che, se riuscirò ad essere operata e ad uscire da questo incubo, sarò solo grazie a voi, al vostro cuore ed a tutto quello che state facendo per me, voi, il mio miracolo. Con tutta l'anima, grazie a giocatori, giornalisti ed a tutte quelle persone che mi stanno facendo tutto questo bene. Vorrei abbracciare uno per uno per tutti quelli che mi stanno dando la forza, con i loro aiuti e sacrifici per i quali non ringrazierò mai abbastanza. Ci avete messo il cuore e, se dovessi riuscire a farcela, sarà solo grazie a voi».
Così Eleonora, poco prima di una partita che, dal punto di vista del risultato, davvero contava molto poco. In ogni caso l’Italiana attori ha battuto le Vecchie glorie del Trani 2-1 ai calci di rigore, dopo che i 90 minuti si erano conclusi per 0-0.
Ma uno zero in più è nel conto degli spettatori presenti allo stadio comunale: se ne sono contati non meno di mille e, tenendo conto del fatto che il prezzo del biglietto oscillava dai 3 ai 5 euro, si può ragionevolmente pensare che, al momento la sola partita, ha consentito di mettere da parte per Eleonora una somma di 5.000 euro che, unita a tutte le altre donazioni che stanno arrivando, possono contribuire notevolmente alle spese da sostenere per l'operazione all’intestino che potrebbe salvarle la vita.
Intanto, Eleonora è già a Milano per esami che non poteva differire e, quindi non sarà presente neanche questa sera, in occasione della proiezione del film «Tre tocchi», di Marco Risi, i cui attori, insieme con altri, hanno composto la squadra che ha giocato per lei. La nostra concittadina, però, continua a sentirsi vicina a tutti ed tutto quello che Trani sta facendo per lei.
In altre parole, oggi si è solo compiuto un primo passo: il bello deve ancora venire. Forza Trani, Eleonora.










